Se pensi di aver subito un reato contro il patrimonio, può essere utile parlare con un avvocato prima di presentare una denuncia o una querela
Il primo passo è capire come inquadrare correttamente ciò che è successo e quali elementi possono essere utili. Contratti, ricevute, bonifici, conversazioni WhatsApp, e-mail, annunci online, fotografie, estratti conto o nominativi di persone informate sui fatti possono assumere importanza per ricostruire la vicenda.
In particolare nei casi di truffe o frodi online è opportuno conservare subito tutto ciò che documenta i contatti e le operazioni effettuate, evitando, quando possibile, di cancellare messaggi, profili, ricevute o altre informazioni che potrebbero successivamente essere difficili da recuperare.
Se invece hai ricevuto un atto della Procura, della Polizia Giudiziaria o hai saputo che è in corso un'indagine a tuo carico, è importante capire subito quali fatti ti vengono contestati e su quali elementi si basa l'accusa.
Anche in questi casi non bisogna partire dal presupposto che una denuncia significhi automaticamente essere responsabili. Occorre esaminare i fatti e gli atti del procedimento, verificare quali elementi siano presenti e valutare le possibili scelte difensive.
Alcuni reati possono inoltre richiedere l'iniziativa della persona offesa entro termini previsti dalla legge, mentre per altri il procedimento può partire indipendentemente dalla querela. Anche per questo una valutazione tempestiva può evitare errori o ritardi.