La pianificazione successoria permette di organizzare anticipatamente il futuro passaggio del proprio patrimonio, riducendo il rischio che alcune scelte producano conseguenze impreviste o conflitti tra gli eredi.
Non significa soltanto fare testamento. Vuol dire valutare la propria situazione familiare e patrimoniale e scegliere gli strumenti più adatti. In alcuni casi può essere sufficiente un testamento; in altri può essere opportuno considerare una donazione, anche con trasferimento della nuda proprietà e riserva di usufrutto.
Nei patrimoni più articolati possono essere valutati anche trust e polizze vita, insieme ad altri strumenti di organizzazione e protezione patrimoniale.
Quando sono presenti aziende o partecipazioni societarie, la pianificazione può riguardare anche il passaggio generazionale dell'impresa, eventualmente attraverso strumenti come il patto di famiglia.
La pianificazione è particolarmente utile quando ci sono più eredi, immobili difficili da dividere, donazioni già effettuate o attività imprenditoriali da trasmettere.
Non esiste una soluzione valida per tutti: occorre verificare gli obiettivi della persona, la composizione del patrimonio e i diritti riconosciuti dalla legge agli altri soggetti coinvolti.